Da vedere
Il comune di Saludecio si trova in provincia di Rimini (RN), sulle rigogliose colline della Valconca, a pochi chilometri dalle Marche; dista 15 km da Cattolica, 20 da Riccione e 30 da Rimini. Si trova a 348 metri slm ed ha una superficie di 33,34 kmq.
La bella struttura urbana di Saludecio si sviluppa lungo la sommità di una collina in un intreccio di vicoli che si fiancheggiano e si intersecano con l’elegante via centrale. Chiese, palazzi e casupole di borgo formano un insieme ordinato e armonioso. La sua forma a fuso si scorge da lontano e si distingue per le sue inconfondibili tre torri che si stagliano nell’azzurro del cielo.
Alla piazza principale del paese, Piazza Beato Amato Ronconi, si accede attraverso l’antica Porta Marina, la quattrocentesca porta che presenta una bella torre sovrastante. Sulla Piazza si affacciano il Palazzo Municipale, il Teatro Comunale, l’Olmo del Beato Amato, il Santuario del Beato Amato Ronconi. Il Santuario, ovvero la Chiesa Parrocchiale di S. Biagio, davvero preziosa e di notevoli dimensioni è stata definita “una piccola cattedrale”; è l’edificio sacro più importante della vallata ed è dedicato al francescano Amato Ronconi del XIII secolo (fra breve santificato) di cui si conserva miracolosamente il corpo in un’urna di vetro. Non si può mancare una visita al vicino Museo d’Arte Sacra, che raccoglie oggetti d’arte sacra e opere di pregio e di notevole interesse storico (Cagnacci, Ridolfi, Centino, ecc.). Degno di interesse è l’ottocentesco Palazzo Albini con il cortile e pozzo cinquecentesco e la Torre Civica (sec. XIV). Nella parte alta del borgo si segnala inoltre il Convento con l’annessa Chiesa dei Gerolomini (sec. XVII) e il Giardino dei Profumi, oltre la Porta Montanara.
Nelle antiche e suggestive Sale delle ex Carceri mandamentali è allestita, da giugno 2007, la mostra permanente dedicata dal comune di Saludecio all’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, con l’intento di trasformarla in Museo del Risorgimento. Si tratta di una mostra di cimeli originali di ogni genere (divise, editti, libri, cartoline, francobolli, monete. gadget, ecc.) legati a Giuseppe Garibaldi collezionati dal saludecese Michele Ottaviani.
Fuori Porta Marina infine Largo Santiago de Compostela, da cui si può godere di uno splendido panorama sulla riviera adriatica.
In Via dell’Ospedale si trova invece l‘Oratorio dell’Ospedale del Beato Amato, edificio settecentesco, ora adibito a casa di riposo.
L’aspetto medioevale di Saludecio, preannunciato dalle sue due antiche porte, più che nella strada principale si coglie nelle strade minori che la fiancheggiano, soprattutto sul lato orientale strette e ripide, spesso a gradini, caratterizzate da un’edilizia abitativa compatta e modesta e scavalcate da volte e voltoni pittoreschi. I piani terreni di alcuni di questi edifici erano adibiti a cantine o a frantoi, a laboratori artigiani o a magazzini; hanno appendici scavate nel tufo in forma di cunicoli e di piccole camere che servivano per conservare il vino e le derrate alimentari.










